In Brasile sono stati uccisi una religiosa impegnata nella Commissione Pastorale della terra al fianco dei lavoratori dei campi ed altri due sacerdoti. Altri due religiosi missionari tra i poveri sono stati uccisi in Giamaica, nella loro comunità di Kingston. In Africa sono stati uccisi 1 vescovo, 6 sacerdoti ed un laico, probabilmente da malviventi in cerca di facili guadagni, o eliminati deliberatamente: in Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Congo Brazzaville e Nigeria. In Asia 3 sacerdoti sono stati uccisi in India ed 1 in Indonesia. In India don Ignazio Bara è stato freddato mentre cercava di prevenire lo scontro imminente fra un gruppo tribale e un gruppo fondamentalista indù. Ma anche l’Europa ha avuto i suoi due martiri: un sacerdote a Bruxelles, impegnato nell’accoglienza agli immigrati e ai poveri e un altro in Russia, nei pressi di Mosca, dove stava ricostruendo la comunità parrocchiale. ” ”