A fare invece gli onori di casa saranno i rappresentanti delle Chiese cristiane d’Italia: il card. Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), il prof. Gianni Long, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei) e il metropolita Gennadios, arcivescovo ortodosso d’Italia e di Malta. Saranno loro ad accogliere martedì 24 gennaio i 150 delegati delle Chiese, Conferenze episcopali, organismi, comunità e movimenti ecumenici d’Europa, a Roma per dare il via al processo della Terza Assemblea Ecumenica Europea (Aee3) organizzata dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) e dalla Conferenza delle Chiese Europee (Kek). L’incontro romano partirà con una valutazione della “situazione ecumenica in Europa” con relazioni del card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani e del vescovo Margot Kassmann della Chiesa evangelica di Germania. Il giorno successivo sarà dedicato ad individuare i “segni della luce di cristo in Europa”: si parlerà così dei martiri del XX secolo, dell’incontro dei giovani a Milano di Taizè, dei gemellaggi ecumenici tra parrocchie e dell’incontro europeo di Stoccarda, promosso dal Movimento dei Focolari. Si entrerà così a parlare dell’Assemblea ecumenica di Sibiu, cominciando ad individuare temi e obiettivi. Tra gli eventi più significativi della tappa romana, ci saranno la partecipazione ai Vespri a San Paolo fuori le Mura, presieduti da Papa Benedetto XVI a conclusione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (25 gennaio), e l’incontro (il giorno successivo alle 12) con il Santo Padre.