EUTANASIA: BINETTI (SCIENZA & VITA) "GLI ITALIANI NON INTENDONO MANOMETTERE I CARDINI DELLA VITA E DELLA MORTE"

“Non mi sembra che l’eutanasia sia all’ordine del giorno del dibattito politico-culturale del Paese”. Così Paola Binetti, presidente dell’Associazione Scienza & vita che intende tutelare la vita dal concepimento alla morte naturale, giudica “l’ennesima iniziativa provocatoria di radicali e socialisti, riuniti sotto le insegne della Rosa nel pugno”. E’ di ieri, infatti, la presentazione di un loro disegno di legge sull’eutanasia che prevede anche la possibilità di un’applicazione per i bambini. “Sotto il profilo politico-culturale era forse inevitabile che accadesse. I radicali – dice Binetti – sono alla disperata ricerca di visibilità dopo la sconfitta nel referendum sulla Procreazione medicalmente assistita". "A noi di Scienza & vita – prosegue la presidente dell’Associazione – pare che la maggiore lezione venuta dal referendum sia stata esattamente questa: gli italiani, pur nell’assoluto rispetto dei diritti e delle libertà individuali garantite dalla Costituzione, non intendono manomettere i cardini antropologici della vita comune. Che si tratti della vita nascente come della morte. Ci sembra peraltro che la prospettiva dell’eutanasia non trovi alcun riscontro nel sentire comune del popolo italiano”. “Piuttosto – conclude Paola Binetti – bisognerebbe agire concordemente per ottenere precise garanzie sulla disponibilità delle cure palliative, che vanno comunque ben distinte dall’accanimento terapeutico, questo sì lesivo della dignità umana".