EUTANASIA: FORUM FAMIGLIE, "NESSUNO LA CHIEDE", "TROVARE STRADE PIÙ UMANE PER STARE ACCANTO AI MALATI TERMINALI"

"Nessuno, uomo o donna o tantomeno bambino, chiede mai la dolce morte": semmai, "lo sforzo che la società deve fare è quello di trovare strade nuove e più umane per essere vicino ai malati terminali". È il commento di Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, alla proposta radical-socialista di legalizzazione dell’eutanasia anche su bambini, che secondo il Forum "rappresenta chiaramente una provocazione", per "accrescere la visibilità" e "ritagliarsi uno spazio politico" che le urne, nella scorsa tornata elettorale, "hanno quasi azzerato". Quanto al "dibattito sulla fase estrema della vita che arriva all’attenzione della pubblica opinione", la presidente del Forum delle famiglie obietta che, "così come viene posto, è estraneo al comune sentire e che risponde ad una falsa esigenza". "Nessuno, uomo donna o tantomeno bambino, chiede mai la dolce morte", fa notare infatti il Forum: "Come testimoniano i medici che seguono i malati terminali, la richiesta è di cure palliative, di affetto e di rispetto. Solo la solitudine, la freddezza dell’istituzione sanitaria, la considerazione che il malato è solo un fastidio ed un ingombro possono portare a questa sciagurata conclusione". Di qui l’urgenza di "trovare strade nuove e più umane per essere vicino ai malati terminali": "A questo dibattito – conclude Santolini – siamo pronti a partecipare con convinzione. Non ci interessa invece prendere parte ad un dibattito che punta solo a rimuovere un peso per il sistema sanitario e per la società intera".