ASSEMBLEA ECUMENICA: SI APRE QUESTO POMERIGGIO A ROMA LA PRIMA TAPPA DEL “PELLEGRINAGGIO” VERSO SIBIU 2007, 150 DELEGATI DI 44 PAESI D’EUROPA (2)

Rispetto alle prime due Assemblee, quella di Sibiu dunque prevede un percorso a tappe che parte da Roma, passerà per Wittemberg, città della Riforma (24-27 gennaio 2006) e raggiungerà nel 2007 Sibiu, in Romania, Paese a maggioranza ortodossa. “Alle grandi Assemblee – ha spiegato Giordano – abbiamo privilegiato l’idea di un cammino delle Chiese insieme per l’Europa, per coinvolgere in questo processo più persone possibili”. “Ci vuole tempo – ha aggiunto mons. Amédée Grab, presidente del Ccee – perché si possa entrare nel modo di pregare e di pensare dell’altro. Il nostro scopo non è quello di arrivare a formulare un nuovo documento ma di partecipare alla vita spirituale dell’altro e questa partecipazione richiede tempo. Quello che inizia oggi è, appunto, un pellegrinaggio”. L’incontro romano terminerà con una lettera alle Chiese in cui si inviteranno i cristiani d’Europa ad unirsi in questo cammino. “Invitiamo – ha detto l’anglicano Colin Williams, segretario generale della Kek – tutti i cristiani che vivono in Europa ad organizzare incontri di riflessione sui temi di Sibiu. Molti sono stati già messi in agenda in Scandinavia, in Spagna, in Italia. La speranza è che attraverso questi incontri si crei e si forgi un messaggio forte all’Europa e al mondo su come la luce di Cristo può illuminare la vita degli uomini del nostro tempo”. “Viviamo – ha detto il metropolita Gennadios di Sassima – in un’Europa che cerca ancora le sua radici cristiane, la sua identità, che è in crisi di valori morali e spirituali. Un’Europa in cui le Chiese sono divise, in cui manca la speranza. È un’Europa che ha bisogno di una terapia spirituale. A questa Europa, le Chiese vogliono rispondere, dicendo che Cristo è luce di speranza per i malati, i poveri, i cercatori di unità. Questa è una sfida per tutte le Chiese d’Europa".