Ridefinire “il concetto di famiglia” superando la “distinzione tra famiglia di diritto e unioni di fatto” è improprio e “in contrasto con quanto previsto dalla Costituzione". A sottolinearlo è il Forum pugliese delle associazioni familiari che ha incontrato ieri 23 gennaio l’assessore regionale alla Solidarietà per discutere del disegno di legge "Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per il benessere delle persone e delle famiglie". “Pur apprezzando quelle parti del ddl dedicate alla tutela di figure più deboli, quali gli anziani, i disabili e gli ammalati, il Forum – si legge in una nota diffusa oggi – ha rappresentato all’assessore che, per perseguire tali finalità, è stato utilizzato un mezzo improprio quale la ridefinizione del concetto di famiglia". In particolare, il Forum non condivide “la necessità di porre quale presupposto ideologico delle misure adottate, il superamento della distinzione tra famiglia di diritto e unioni di fatto" che uniformerebbe “modelli diversi di aggregazioni e convivenze, in contrasto con quanto previsto dalla Costituzione". Il Forum, pertanto, ha ribadito “l’opportunità di mantenere distinte le politiche di sostegno per le fasce più deboli della popolazione e le politiche familiari" e, con riferimento alla legge 194, ha evidenziato “l’urgenza di un rilancio delle strutture consultoriali, nonché la necessità di una completa applicazione del provvedimento, con particolare riguardo per la parte dedicata alla prevenzione”. Il Forum si è quindi impegnato "a predisporre un protocollo scritto di proposte operative che saranno poi sottoposte all’assessore".