“E’ finita un’epoca, c’è preoccupazione ma non bisogna chiudere subito la porta. Aspettiamo di vedere cosa Hamas intende fare, come si organizza. Bisogna essere aperti ma vigili senza concedere nulla alla violenza”. Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, mostra preoccupazione per i risvolti che le elezioni palestinesi di ieri, i cui risultati provvisori danno la maggioranza assoluta ad Hamas, potrebbero avere anche per le comunità cristiane di Terra Santa. Come noto la stragrande maggioranza dei cristiani e dei cattolici nei Luoghi Santi è palestinese. “C’è molta apprensione riconosce il Custode – Hamas è un partito dalla chiarissima identità islamista. Vedremo se prevarrà il buonsenso, la capacità di governo e la moderazione oppure se intende proseguire nella lotta come fatto fino ad ora. Non vogliamo subito erigere delle barriere ma non possiamo negare motivi di preoccupazione”. Secondo il Custode con questa affermazione Hamas è chiamato “a passare dagli slogan all’amministrazione della cosa pubblica. L’intenzione di proseguire la lotta armata contro Israele, i proclami, sono motivi di grande preoccupazione. C’è da sperare che non diventino, a breve termine, fonte di tensioni”.