Dopo Roma, il cammino verso Sibiu procederà con una serie di incontri nazionali ed una tappa a Wittemberg, in Germania. "Gli scopi di quello che vogliamo raggiungere con l’Assemblea di Sibiu ha detto Margarethe Isberg, decana di Vasteras della Chiesa luterana di Svezia sono diventati in questi giorni più chiari. Ora siamo in grado di ritornare nei nostri Paesi e di piantare il seme. Abbiamo un lavoro enorme da fare". I giornalisti hanno chiesto se nelle giornate di Roma, i delegati hanno deciso quale metodo usare per l’approvazione del documento finale di Sibiu. "Sarà ha risposto mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee la Charta Oecumenica il documento base che accompagnerà i lavori di Sibiu". Dunque non ci sarà un documento vero e proprio ma "un messaggio finale che verrà votato a consenso. Si farà ha spiegato mons. Giordano – come abbiamo fatto per la stesura qui a Roma della Lettera ai cristiani d’Europa. Il testo verrà presentato più volte, ognuno farà le sue osservazioni e si cercherà di rispettare tutte le opinioni". Ci saranno poi durante l’Assemblea di Sibiu una serie di Forum che elaboreranno "dei commenti o degli allegati" alla Charta Oecumenica. Sul metodo di approvazione di questi testi, il comitato preparatorio Cceee-Kek sta ancora lavorando.