“I giovani dovrebbero trovare le loro radici nella Chiesa e allo stesso tempo essere aperti agli altri. Chi ha responsabilità nella Chiesa li aiuti a trovare una direzione nella loro vita”. E’ il suggerimento di frère Alois Loeser, priore della Comunità di Taizè, tra i partecipanti all’incontro preparatorio alla Terza Assemblea ecumenica di Sibiu (Romania) che si sta chiude oggi a Roma, promosso dal Consiglio delle Conferenze episcopali europee e dalla Conferenza delle Chiese europee. “E’ molto importante che ascoltiamo i giovani – dice al SIR frère Alois -, perché c’è tra loro una grande ricerca spirituale. Ma spesso essi non cercano nella loro tradizione, la Chiesa, e vanno a cercare altrove. Invece i giovani dovrebbero trovare le loro radici nella Chiesa e allo stesso tempo essere aperti agli altri. I giovani si chiedono oggi qual è il senso della loro vita, quale orientamento dare alla loro esistenza. Noi, che abbiamo delle responsabilità nella Chiesa, dobbiamo aiutare i giovani a trovare, a partire dalla fede, una direzione per la vita”. (segue)