Corsi scolastici ed informatici, yoga, laboratori di arte presepiale, arte orafa, cultura e teatro: sono alcune delle tante attività a cui partecipano i detenuti della casa circondariale di Benevento. Innanzitutto, corsi scolastici a livello elementare, medio e superiore; poi, formazione professionale per operatori di personal computer e addetti alla raccolta differenziata; ancora, laboratori di arte presepiale e decorazioni su vetro. Per la sezione femminile del carcere è stato realizzato il progetto "Il volo della fenice", che impegna le detenute in corsi di diritto, arte orafa e yoga. È promosso anche un corso che aiuta a districarsi nel mondo dell’informazione chiamato "Dentro la notizia", curato dalla società "Video team". Un altro progetto è il "Libro forum intra mura", promosso dall’associazione "Alfredo Guida Amici del libro". L’iniziativa permette ai detenuti di confrontarsi con gli autori di libri, precedentemente segnalati dagli insegnanti dei corsi di formazione. Tra le attività culturali vanno segnalati altri due laboratori: quello teatrale, curato dalla compagnia "Solot", che lavora, da diversi anni, all’interno del carcere; e quello musicale, guidato da Francesco Capozzi. Grazie al primo laboratorio si è formata anche una compagnia teatrale con detenuti, "Ragazzi dentro", che mette in scene degli spettacoli, i cui ricavati sono devoluti per l’asilo nido del Rione Libertà, quartiere a rischio di Benevento. Tutte le attività sono realizzate grazie al contributo della Regione Campania, della Provincia di Benevento e il patrocinio del Comune.