In una intervista che comparirà sul prossimo SIR Italia padre Flavio Ferrari, di Lughezzano (Verona), da 38 anni missionario stimmatino in Costa d’Avorio, parla di un tentativo della Francia di "continuare il suo colonialismo": "Basti pensare che sui proventi dell’elettricità e dell’acqua lo Stato ivoriano prende solo il 50%, il resto va alla Francia. E’ stato anche scoperto dell’ottimo petrolio e la Francia lo vuole. A 46 anni dall’indipendenza accadono ancora cose del genere. La Francia sta facendo di tutto per far cadere l’attuale presidente Laurent Gbagbo, indicandolo come un dittatore che non rispetta nessuna legge ed è contro l’Onu. In realtà la Francia sta difendendo solo i suoi interessi. Si vuole fare della Costa d’Avorio un’altra ‘Haiti’, creando confusione e dando la colpa di tutto al presidente. Ma la gente invece vuole questo presidente, che sta tentando di risollevare il Paese". I giovani "patrioti" che hanno montato le proteste di piazza "non sono dei facinorosi come descritti dalla stampa francese obietta padre Ferrari – ma gente che riflette con la propria testa. Vogliono essere effettivamente indipendenti, soprattutto economicamente, per gestire il loro Paese come meglio credono".