COSTA D’AVORIO: VESCOVI E UN MISSIONARIO, "RESPONSABILITÀ DELLA FRANCIA E DELLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE"

Un appello alla comunità internazionale “perché dia prove chiare e costanti della sua missione”, nel rispetto “della sovranità del popolo e della nazione ivoriana”: viene dai vescovi della Costa d’Avorio, che nel mese di gennaio hanno scritto due volte – l’ultimo messaggio è di una settimana fa – agli abitanti del loro Paese e alla comunità internazionale per chiedere il ritorno alla calma, dopo le insurrezioni popolari e gli scontri con vittime, anche contro i rappresentanti delle Nazioni Unite in loco. I vescovi, ricordando che “il civismo e il patriottismo sono un dovere per tutti i figli e le figlie di questo Paese” e che “questi sentimenti possono essere espressi senza violenza e odio”, deplorano però “l’ambiguità del Gruppo internazionale”: “La popolazione – scrivono – sconfitta e scoraggiata, si interroga sulla vera missione della comunità internazionale in Costa d’Avorio”. (segue)