GIOVANI: FESTA DI DON BOSCO. IL RETTOR MAGGIORE DEI SALESIANI, "UNA SPECIALE ATTENZIONE ALLA FAMIGLIA"

"Assicurare una speciale attenzione alla famiglia che è culla della vita e dell’amore e luogo primario di umanizzazione". E’ questo "l’impegno" che il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Pascual Chavéz, ha chiesto alla famiglia salesiana nel messaggio da lui scritto per la Festa di don Bosco che si celebrerà il 31 gennaio, nel 150° anniversario quest’anno della morte di Mamma Margherita, madre della famiglia educativa creata da don Bosco. Da qui la scelta di dedicare quest’anno la festa salesiana all’impegno per la famiglia. "Tutti voi, cari giovani – scrive don Chavéz – avete una forte esperienza di famiglia. La vostra vita è segnata e abitata da volti conosciuti, che a qualsiasi età sanno riaccendere nei vostri occhi la gratitudine e la gioia". Quale grande dono avete ricevuto! Purtroppo – aggiunge il Rettor Maggiore – molti giovani oggi soffrono l’assenza crudele del padre o della madre. Non hanno alcuna esperienza di una relazione serena ed equilibrata con genitori, fratelli e sorelle. Portano nella loro vita ferite profonde e carenze difficilmente colmabili; rimangono indifesi di fronte alle provocazioni della società. È una tragica esperienza che portano con sé; essa emerge in tanti comportamenti che diventano per noi e per tutti voi provocazione e sfida". Da qui, l’invito ad essere – come giovani per i giovani – capaci di creare legami di fraternità e di suscitare ambienti di famiglia".