Otto compagnie di artisti migranti daranno vita da domani al 12 febbraio all’ottava edizione della rassegna di "teatro delle migrazioni" che Coopi-Cooperazione Internazionale e il l’associazione teatrale "Mascherenere" presentano al Teatro Greco di Milano. Si tratta di compagnie che hanno "contaminato le loro radici culturali spiegano i promotori – e la loro creatività in paesi diversi da quelli di origine, dando vita a nuove modalità espressive".
Ecco quindi la compagnia del Teatro "La Madrugada" di origine ispano-milanese; i "Scarlattine Teatro" di Bergamo, la Cooperativa Teatro Laboratorio di Brescia, la compagnia Progetto Aisha di Modena, i danzatori camerunesi di Mo o’ me Ndama e ancora la compagnia Mascherenere, che presenta uno spettacolo per grandi e piccoli in cui si alternano parola poetica, mimo e suoni. Due invece le compagnie che arrivano dall’estero: gli ex ragazzi di strada rumeni della Fondazione "Parada", a cui il clown Miloud Oukili nel 1992 ha proposto le arti del circo come alternativa alla strada e "Bena pingui" dal Camerun, per un viaggio attraverso la saggezza ancestrale africana.