SCUOLE MATERNE: LA FISM RINGRAZIA IL PAPA PER L’ENCICLICA, LA FARÀ CONOSCERE NELLE PROPRIE 8MILA SCUOLE

Una associazione che "si sente direttamente interpellata dall’enciclica" che "anche a coloro che esercitano il servizio della carità cristiana nell’ambito della scuola offre uno stimolo a riscoprire il fondamento del loro impegno educativo: promuovere, attraverso l’educazione quotidiana dei bambini, ‘un vero umanesimo, che riconosce nell’uomo l’immagine di Dio e vuole aiutarlo a realizzare una vita conforme a questa dignità'”: lo dice una nota della Fism (Federazione italiana scuole materne) nella quale il segretario nazionale Luigi Morgano e l’assistente ecclesiastico nazionale Don Aldo Basso, esprimono riconoscenza e gratitudine a Benedetto XVI per l’ enciclica "Deus caritas est". "Unendo insieme profondità di pensiero e semplicità di linguaggio, – si legge nel documento Fism – il Papa ci porta a cogliere l’essenziale della vita cristiana". "Non uno Stato che regoli e domini tutto è ciò che ci occorre – aggiunge la Fism – ma invece uno Stato che generosamente riconosca e sostenga, nella linea del principio di sussidiarietà, le iniziative che sorgono dalle diverse forze sociali "(n.28). Questo principio è alla base dell’azione che la Fism porta avanti da più di trenta anni attraverso le 8000 scuole dell’infanzia paritarie federate. La federazione si attiverà per diffondere e far conoscere nelle proprie scuole l’enciclica di Benedetto XVI.