EPIFANIA: A RIMINI LA "MESSA DEI POPOLI", PROTAGONISTI GLI IMMIGRATI CON LE DIVERSE CULTURE E TRADIZIONI

” “Una processione con decine di bandiere di diversi Paesi, canti, preghiere e gesti liturgici, espressione di culture e tradizioni diverse: così verranno rappresentati gli immigrati cattolici, protagonisti, il 6 gennaio, della XI edizione della Messa dei popoli celebrata a Rimini nella cattedrale (ore 17,30), presieduta dal vescovo Mariano De Nicolò. Saranno gli immigrati stessi, infatti, ad animare la liturgia. La Messa dei Popoli, spiega la diocesi di Rimini, "intende dare voce e visibilità nella Chiesa riminese agli immigrati cattolici che sempre più numerosi sono convenuti nella nostra città da molte nazioni del mondo. E’ un dato di fatto che moltissimi immigrati sono cristiani; ultimamente, anzi, la loro percentuale è andata crescendo, con l’aumento dei flussi dall’Europa dell’Est". Per favorire il loro inserimento opera a livello diocesano il Servizio pastorale per gli immigrati della Caritas. Viene incoraggiato l’inserimento degli immigrati nelle parrocchie di residenza, superando la difficoltà della lingua e della cultura. Il Servizio immigrati sta anche sviluppando un’accoglienza appropriata e diversificata alle diverse provenienze e culture, valorizzando anche le occasioni di festa proprie dei rispettivi popoli e favorendo momenti di aggregazione promossi dalle singole etnie. I cattolici di rito orientale, in particolare gli ucraini e i romeni, sono assistiti da sacerdoti immigrati e celebrano la domenica la Messa nel rispettivo rito presso la chiesa della Madonna della Scala. Da quest’anno la Messa dei Popoli si celebra in prossimità della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che ricorre il 22 gennaio. ” “