BENEDETTO XVI: DISCORSO AL CORPO DIPLOMATICO. LIBERTÀ DI RELIGIONE, "SE NON TEMETE LA VERITÀ, NON POTETE TEMERE LA LIBERTÀ"

"Nessun Governo può dispensarsi dal compito di garantire ai propri cittadini adeguate condizioni di libertà". Lo ha chiesto oggi il Papa ricevendo in Vaticano il Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede. "Purtroppo – ha detto il Papa – in alcuni Stati, anche tra quelli che pure possono vantare tradizioni culturali plurisecolari, essa, lungi dall’essere garantita, è anzi gravemente violata, in particolare nei confronti delle minoranze. In merito vorrei solo ricordare quanto stabilito con grande chiarezza nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. I diritti fondamentali dell’uomo sono i medesimi sotto tutte le latitudini; e tra di essi un posto di primo piano deve essere riconosciuto al diritto di libertà di religione, perché riguarda il rapporto umano più importante, il rapporto con Dio. A tutti i responsabili della vita delle Nazioni vorrei dire: se non temete la verità, non potete temere la libertà! La Santa Sede, nel chiedere per la Chiesa Cattolica, ovunque, condizioni di vera libertà, le chiede parimenti per tutti".