BENEDETTO XVI: PER LA PRIMA VOLTA HA BATTEZZATO DIECI NEONATI, "IL BATTESIMO È DIRE SÌ AL GRANDE DONO DELLA VITA"

Ieri, giorno in cui la Chiesa ha ricordato il Battesimo di Gesù, Benedetto XVI ha amministrato il sacramento del battesimo a 10 bambini, tutti italiani, equamente ripartiti tra cinque maschietti e cinque femmine nel corso di una messa celebrata nella Cappella Sistina. Benedetto XVI ha ripreso una usanza di Giovanni Paolo II che fin dall’inizio del suo pontificato usava amministrare il sacramento del Battesimo a gruppi di bambini in questo giorno.
Il battesimo – ha detto Benedetto XVI nell’omelia pronunciata a braccio – è dire no "all’attacco della morte che si presenta con la maschera della vita" e "sì al grande dono della vita". "Il contenuto di questa cultura della vita – ha proseguito il Papa – si esprime nei dieci comandamenti, che non sono delle proibizioni ma sono una visione di vita: sono un sì ad un Dio che da’ senso, nei primi comandamenti – ha elencato il Papa -; sì alla famiglia, quarto comandamento; sì alla vita, quinto comandamento; sì all’amore responsabile,   sesto comandamento; sì alla solidarietà e alla responsabilità sociale e alla giustizia, settimo comandamento; sì alla verità. Questa è la filosofia della vita e la cultura della vita che diviene concreta e praticabile nella comunione con Cristo". Affacciandosi poi a mezzogiorno dalla finestra del suo studio per la recita dell’Angelus, ha rivolto un pensiero ai cristiani delle altre confessioni. “Il Battesimo – ha detto –  unisce i cristiani di ogni confessione. In quanto battezzati, siamo tutti figli di Dio in Cristo Gesù, nostro Maestro e Signore. Ci ottenga la Vergine Maria di comprendere sempre più il valore del nostro Battesimo e di testimoniarlo con una degna condotta di vita”.