ONG: BENEDETTO XVI NEL DISCORSO AL CORPO DIPLOMATICO, INCORAGGIA "A PROSEGUIRE SULLA STRADA INTRAPRESA"

"Le Ong italiane traggono dalle parole pronunciate oggi dal Papa Benedetto XVI durante l’incontro in Vaticano con il corpo diplomatico un grande incoraggiamento a proseguire nella strada intrapresa": lo ha detto Sergio Marelli, presidente dell’Associazione Ong Italiane, a poche ore di distanza dall’incontro avvenuto in Vaticano, che ha già avuto ampio riscontro nei mass media di tutto il mondo. "All’inizio di un 2006 ricco di aspettative e di appuntamenti importanti, l’esplicito riferimento alle Organizzazioni Non Governative nel discorso del Papa – sottolinea Marelli – ne rafforza le motivazioni e l’impegno. E’ stato forte, nelle parole del Papa, il richiamo alle cause della sofferenza e della fame, individuate nei ‘rapporti internazionali politici, commerciali e culturali’ oltre che in ‘circostanze incontrollabili’". Il presidente Marelli aggiunge che questa è "una convinzione condivisa dalle Ong  che da sempre combattono i meccanismi strutturali di queste ingiustizie" come pure "altrettanto forte e di grande incoraggiamento per l’attività delle Ong, è il monito agli ‘Stati prosperi’ e alla loro responsabilità nell’aiutare i poveri della terra, i profughi e i rifugiati, gli emigrati e tutti coloro che non vivono in condizioni umane ‘degne’". Secondo Marelli, "il fermo richiamo del Papa si associa alla nostra chiara e più volte ribadita convinzione della necessità di ridurre le spese per gli armamenti". Proprio le Ong italiane, anche per mantenere gli impegni assunti in precedenza a livello internazionale, hanno chiesto recentemente al Governo di destinare il 10 per cento delle spese militari alla cooperazione.