"Gesù chiama i suoi discepoli e collaboratori dagli strati sociali e religiosi più diversi, senza alcuna preclusione. A Lui interessano le persone, non le categorie sociali o le etichette". Lo ha detto oggi Benedetto XVI nel corso dell’udienza tenutasi davanti a una piazza san Pietro gremita di fedeli, circa 50mila. "La cosa bella ha affermato il Papa che ha incentrato la sua catechesi sulle figure degli apostoli Simone il Cananeo e Giuda Taddeo – è che nel gruppo dei suoi seguaci, tutti, benché diversi, coesistevano insieme, superando le immaginabili difficoltà: era Gesù stesso, infatti, il motivo di coesione, nel quale tutti si ritrovavano uniti". Questo, secondo il Pontefice "costituisce chiaramente una lezione per noi, spesso inclini a sottolineare le differenze e magari le contrapposizioni, dimenticando che in Gesù Cristo ci è data la forza per comporre le nostre conflittualità".