“Il seme gettato otto anni fa non ha mancato di generare frutti. Il Punto Giovane si è fatto sentire sul territorio: oltre un migliaio i giovani che hanno partecipato alle convivenze e che, in qualche modo, hanno contagiato i genitori”. Questo il bilancio di don Franco Mastrolonardo, presidente del Punto Giovane, l’associazione di volontariato nata a Riccione (Rimini) nell’ottobre del 1998 per offrire ai ragazzi del territorio un luogo dove sperimentare "la condivisione, il sogno e la fede", in occasione dell’inaugurazione della nuova sede del Punto che sarà benedetta oggi alle ore 17 dal vescovo di Rimini, mons. Mariano De Nicolò. Molte le attività ed i progetti messi in campo in questi anni: non solo l’esperienza delle convivenze volta anche ad avvicinare i giovani alla fede, ma anche il “Telefono amico”, l’aiuto on line della chat e l’evangelizzazione via Internet, cui sarà dedicato l’incontro di questa sera con don Franco Mazza, vicedirettore dell’Ufficio nazionale per le Comunicazioni sociali, che si interrogherà su “Internet e la www.generation: quali opportunità per la Chiesa e la pastorale giovanile”. Venerdì 13 don Severino Pagani, responsabile dell’ufficio di pastorale giovanile della diocesi di Milano, interverrà invece su “Parola e vita comune. Una via privilegiata per incontrare e formare i giovani nella fede”.