SCOZIA: MONS. CONTI (GLASGOW) ALLA CHIESA PRESBITERALE, “CONTINUARE A LAVORARE INSIEME PER IL BENE COMUNE”

“Le nostre istituzioni hanno entrambe molto da offrire: un’estesa rete di preti, laici impegnati, mezzi, e, cosa più importante, un’abbondante riserva di fede, speranza e carità. Lavorando insieme a livello locale, possiamo impiegare le capacità e l’entusiasmo delle nostre congregazioni in vista del bene comune e, facendo questo, sentirci più vicini nella fratellanza cristiana”. Così l’arcivescovo di Glasgow, Mario Joseph Conti, rivolgendosi ieri sera ad oltre 200 ministri ed anziani del Presbiterato scozzese della città, riuniti nella chiesa di New Govan. Mons. Conti, primo vescovo cattolico a rivolgere un discorso alla Chiesa presbiterale di Glasgow, ha rievocato la visita nel Paese di Giovanni Paolo nel 1982, e il discorso tenuto dal Pontefice a Bellahouston. “Siamo solo pellegrini su questa terra” aveva affermato il Papa, esortando tutti i cristiani a compiere questo pellegrinaggio “insieme, mano nella mano”. “Da quando sono arrivato in diocesi – ha proseguito l’arcivescovo di Glasgow – ho messo in cima alla mia agenda la questione ecumenica”. Citando i progressi concreti in tale ambito, tra cui “una Commissione ecumenica pienamente operativa”, mons. Conti ha sottolineato l’importanza di continuare ad “impegnarsi insieme” contro “i mali della società locale, quali povertà, malattie, dipendenze, crisi familiari, illegalità”.