DON SMALDONE SANTO: IL MESSAGGIO DEI VESCOVI PUGLIESI

La canonizzazione di Filippo Smaldone, il prossimo 15 ottobre, scrivono in un messaggio i vescovi pugliesi, "riempie di gioia le Chiese di Puglia, perché, pur essendo nato a Napoli, questo santo sacerdote è vissuto a Lecce, dove ha fondato la Congregazione delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori per l’assistenza ai sordi". "Canonico della cattedrale di Lecce, maestro e padre dei sordi, Filippo Smaldone, come lo definì il servo di Dio Giovanni Paolo II nel momento della sua beatificazione – continuano i vescovi -, è una perla del clero meridionale, perché, nella sua vita semplice ed umile, ha dato prestigio alla vita sacerdotale, sottolineandone soprattutto la dimensione della carità". "La sua intensa spiritualità sacerdotale, nutrita di preghiera e di meditazione dinanzi al santissimo Sacramento, si è manifestata – si legge nel messaggio – nel servizio dei poveri, in particolare dei sordomuti, ai quali dedicò tutto se stesso, suscitando nella Chiesa una famiglia religiosa, che ha esteso il suo servizio in molte parti d’Italia e del mondo". La sua figura di sacerdote santo, perciò, "viene ora proposta all’attenzione della Chiesa universale, ma è soprattutto al clero e al popolo di Puglia, che viene proposto come modello di santità e di amore per i poveri".