Il 16 ottobre è “una data che sempre più invita alla riflessione anche perché noi ci troviamo davanti ad una regione che indietreggia terribilmente con ritardi impensabili”. Mons. Domenico Graziani, presidente della Commissione per il lavoro e la pace della Conferenza episcopale calabra, parla al Sir ad un anno dall’uccisione a Locri del vice presidente della Regione Calabria Francesco Fortugno. “Occorre – aggiunge il presule – una presa d’atto dei credenti per dare voce a quelle persone che non hanno speranza”. Ieri sera, il Consiglio regionale calabrese si è riunito, in seduta straordinaria, per commemorare il vicepresidente dell’organismo ucciso un anno fa. All’incontro è intervenuto anche il vescovo di Locri-Gerace, mons. Giancarlo Maria Bregantini che ha richiamato al “risveglio delle coscienze” e alla “forza dei giovani, che vanno accompagnati nel loro cammino ed in questo senso la scuola è uno dei punti cardine per una coscienza nuova e luminosa”. In Calabria ha aggiunto mons. Bregantini – in questi mesi “sono stati piantati molti semi: a noi il dovere etico e politico di farli crescere”.