"Ringrazio Dio, che ho potuto trascorrere più di due decenni al Suo fianco, godendo della sua benevolenza e amicizia, e che oggi posso continuare la sua opera sotto il Suo sguardo protettore dalla casa del Padre". Con queste parole Benedetto XVI ha ricordato la figura di Giovanni Paolo II, nel messaggio televisivo trasmesso ieri sera della Tv polacca in occasione della "Giornata del Papa" che da sei anni si celebra in Polonia nella ricorrenza del 16 ottobre, giorno di elezione al Pontificato di Karol Woytyla. "Ringrazio Dio ha proseguito il Papa – per la sua vita spesa nell’amore di Cristo e degli uomini, che ha arricchito le vicende di tutta l’umanità con la grazia dello Spirito Santo, in atteggiamento di fraternità e di pace. Infine ringrazio Dio per la testimonianza della sua sofferenza unita alla tribolazione di Cristo fino alla morte testimonianza, che ci da la forza per vivere e ci consolida nella speranza dell’eternità". "Sento ancora l’eco delle sue parole, umili, sagge e piene di dedizione, quando rispose alla domanda se accettava la scelta fatta dai Cardinali", ha aggiunto Papa Ratzinger riferendosi al 16 ottobre 1978: "Ho davanti agli occhi la sua figura, forte e serena, sulla loggia della Basilica di San Pietro, quando per la prima volta diede la Benedizione Urbi et Orbi. Non ho mai dimenticato il Suo profetico richiamo:’Non abbiate paura! Aprite le porte a Cristo!". (segue)