VERONA 2006: BIGNARDI, DIALOGO CON ALTRE FEDI E "FATICA DEL VIVERE" TRA LE SFIDE PER I CRISTIANI

Essere, come cristiani, "persone capaci di dialogo con tutti e che esprimono la loro fede nell’amore": è questo, secondo Paola Bignardi, direttrice di “Scuola Italiana Moderna” e coordinatore nazionale di ReteInOpera, un modo di vivere la dimensione spirituale della testimonianza, come ricordato oggi nella sua relazione al IV Convegno ecclesiale nazionale di Verona. Tra le sfide da affrontare per "essere Chiesa oggi" Bignardi intravede "l’incontro con i fedeli di altre religioni; il confronto con un mondo laico che tende a relegare la fede nello spazio delle questioni private; la tentazione di chiudere il cristianesimo dentro una cultura; la fatica di comunicare con persone apparentemente indifferenti ad ogni dimensione di profondità", la "fatica di vivere" in quanto "difficoltà di stare in relazione con un contesto frammentato e disperso". Bignardi ha parlato anche della "gracilità della fede dei credenti; la difficoltà delle comunità di mostrarsi come case accoglienti di tutti; la stanchezza di un modello pastorale articolato e complesso". I cristiani vivono spesso situazioni di “frustrazione per il senso di inefficacia della propria azione; stanchezza, per un’attività che sfocia sempre più spesso nell’attivismo" e "chiusura delle comunità su se stesse”. (segue)