” “”La democrazia autentica è possibile solo in uno Stato di diritto, e sulla base di una corretta concezione della persona umana e della sua intrinseca dignità”. Ad affermarlo mons. Anthony Frontiero, officiale del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, intervenuto nei giorni scorsi a Varsavia alla riunione annuale di attuazione degli impegni assunti nell’ambito dei diritti umani dagli Stati dell’Osce (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa). Nel suo discorso, reso noto oggi dalla Sala stampa vaticana, mons. Frontiero ha osservato che “è difficile opporsi alla tendenza” secondo la quale “l’agnosticismo e il relativismo scettico sono la filosofia e l’atteggiamento di base che meglio corrispondono alle forme democratiche della vita politica”. Spesso, ha aggiunto, “chi è convinto di conoscere la verità e vi aderisce fermamente, viene considerato inaffidabile dal punto di vista democratico, poiché non accetta” che la verità “sia soggetta a variazioni in funzione delle diverse tendenze politiche”. Tuttavia, ha ammonito l’esponente vaticano, “se non è una verità ultima a guidare e dirigere l’attività politica, le idee possono essere facilmente manipolate” e “la democrazia priva di valori può degenerare facilmente in totalitarismo”. ” “