“Le riflessioni svolte nell’ambito su ‘lavoro e festa’ impegnano la comunità cristiana a ripensare le due realtà insieme, piuttosto che separate. Vale a dire a pensare il tempo nella maniera corretta, che implica una sua unità inscindibile”: lo ha detto oggi nella conferenza stampa alla Fiera di Verona, il prof. Adriano Fabris, docente di filosofia morale dell’Università di Pisa, che ha introdotto e coordinato i lavori per tale ambito. Secondo Fabris, inoltre, i due termini lavoro festa, “stanno cambiando il loro significato profondo: più che di lavoro ormai si parla di ‘lavori’ al plurale, e più che di ‘festa’ si parla di ‘vacanza’, tempo vacante, tempo da riempire”. Per la comunità cristiana, ha aggiunto, “si tratta allora di trovare un punto e un ritmo tra lavoro e festa, che siano ricchi di significato”.