"Noto, come a Palermo, un grande desiderio di partecipazione, ma rispetto a dieci anni fa vedo una Chiesa italiana cresciuta anche nella base che mostra una notevole reattività". A parlare è Paola Ricci Sindoni, docente di filosofia all’università di Messina presente al IV Convegno ecclesiale di Verona. "Palermo dichiara al SIR la docente – è stato forse il momento della diaspora dei cattolici dalla politica, della difficoltà a trovare anche all’interno della Chiesa un punto di riferimento culturale. Ora siamo in una fase in cui si rimettono in moto nuove energie. Vedo una maggiore consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che vogliamo essere. Non si tratta di sentirsi minoranza o maggioranza ma di riconoscersi, di valutare le strategie da attuare più che contarsi". "Il ribollire di voci qui a Verona conclude – è un pungolo alla riflessione sui temi proposti nei cinque ambiti e denota la volontà della Chiesa di proporsi come entità aperta. Senza dimenticare che i recenti fatti, come gli attacchi a Benedetto XVI, ci hanno provocato uno scatto di orgoglio utile per riscoprire la nostra identità".