VERONA 2006: SETTIMANALI CATTOLICI, "IN UN DESERTO DI LINGUAGGI"

"La questione della laicità (e della tolleranza) è oggi il fulcro vero del confronto fra Chiesa e culture del Paese". È questa l’opinione di Marco Bonatti, direttore del settimanale cattolico di Torino, "La Voce del Popolo". La questione dei laici, fra diritto e corresponsabilità, scrive Bonatti, "diventa il tema della presenza concreta della Chiesa nel Paese, della sua capacità di farsi lievito e servizio, al di là delle presenze istituzionali, che in questi anni si sono piuttosto consolidate che indebolite", grazie al "Progetto culturale", al "sistema di sostentamento del clero", alle "accresciute possibilità di intervento nell’aiuto ai poveri, in Italia e in Terzo mondo"; "alla possibilità di elaborare e coordinare progetti per la salvaguardia e l’arricchimento del patrimonio artistico e storico". In un "deserto di linguaggi", la "partita dei laici (e della speranza)" ricomincia proprio dal linguaggio, dalla diversità radicale di chi sa che il dono della fede ricevuto è un "patrimonio di felicità da condividere con tutti"; e dalla constatazione che questa felicità sembra interessare poco e pochi, nell’indifferenza di un mondo dominato dalle offerte speciali".