"Valorizzare i media di ispirazione cattolica, che sono strumenti indispensabili, ma non sempre sono competitivi". Questa affermazione, risuonata in uno dei gruppi di lavoro relativi all’ambito della comunicazione della fede, "mentre rende giusto riconoscimento alla funzione fondamentale dei media cattolici, tra i quali i centosessanta settimanali diocesani, diventa uno stimolo a lavorare sempre meglio a sevizio della Chiesa, nel segno di una nuova evangelizzazione pienamente fedele alla tradizione". È il pensiero di don Vincenzo Rini, direttore del settimanale diocesano di Cremona "La Vita Cattolica" che celebra in questi giorni i novant’anni dalla sua fondazione. "I nostri giornali continua don Rini – sono testimoni di una storia della Chiesa che è storia della fede e storia di un popolo in cammino nel tempo. Per questo sono testimoni di una tradizione che non è stata e non è conservazione, ma continua rinnovata incarnazione nella realtà, conservando le radici non per un vuoto archeologismo, ma per una piena vitalità nell’attualità, con uno sguardo ad un futuro che non sia nuovismo senza fondamento".