VERONA 2006: VOCI DI CONVEGNISTI, "RISCRIVERE I MANUALI DI ECONOMIA"

"Riscrivere i manuali di economia", perché "anche quelli proposti dai cattolici hanno pochissimo di coerente con l’antropologia cristiana". È una delle proposte emerse in uno dei gruppi di studio dedicati al tema della "tradizione", uno dei cinque ambiti in cui si articola la riflessione del IV Convegno ecclesiale nazionale in corso a Verona. Il suggerimento è di Gabriella Burba, della diocesi di Gorizia, che ha auspicato "un lavoro culturale in collaborazione anche con gli autori laici", andando al di là della distinzione "tra sacro e profano" e partendo dalla capacità di "annunciare la fede con la vita". "È vero che noi cattolici siamo una minoranza", ha ammesso la relatrice "ma non vogliamo cedere né ai teo-con né ad un cristianesimo sociologico". "Non è la stessa cosa – ha precisato – formare un ingegnere che progetta bombe nucleari o un ingegnere che parte per costruire pozzi nel Sahel. Oggi sono moltissimi i giovani – ha concluso – che hanno domande, esigenze, e spesso non si ritrovano nelle risposte della Chiesa. Per loro occorrono percorsi differenziati di formazione, proposti dalla comunità ecclesiale in collaborazione anche con quella parte della cultura laica più aperta e sensibile alle questioni della fede".