VERONA 2006: VOCI DI CONVEGNISTI, “VIVACITÀ DELLE CHIESE E DELL’ECUMENISMO IN ITALIA”

Delegazioni della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Costantinopoli, della Chiesa ortodossa russa, della Chiesa ortodossa etiopica della Chiesa metodista evangelica, della Chiesa battista hanno partecipato stamattina, alla preghiera ecumenica, che ha aperto i lavori della terza giornata del IV Convegno ecclesiale nazionale. La preghiera è stata presieduta da mons. Vincenzo Paglia, presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo della Cei. “Un momento come quello di stamattina – ha detto al Sir, mons. Paglia – è un segno di speranza per il cammino ecumenico perché dimostrano che le divisioni non arrivano fino al cielo, anzi possono essere superate dall’amore e dalla speranza, prospettiva che unisce tutti i cristiani e ci proietta verso il futuro”. Incontri come quello di oggi, sono “lo specchio di una prospettiva che vive di altri rapporti, incontri, iniziative: basti pensare agli edifici ecclesiastici che le diocesi italiane offrono ai fratelli ortodossi”. In una prospettiva europea, ha osservato il presule, “grande è il contributo dell’Italia per la terza Assemblea ecumenica di Sibiu, perché la vivacità delle chiese e dell’ecumenismo italiano ha un impatto notevole anche negli altri paesi europei”.