La politica energetica e l’innovazione: saranno questi i due temi al centro delle discussioni al vertice informale di domani, organizzato dal governo finlandese, presidente di turno Ue, nella cittadina di Lahti. I capi di Stato e di governo dei 25 e dei paesi candidati si riuniranno su invito del premier Matti Vahnanen, per "una discussione informale aperta", che si chiuderà in serata con l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Nella lettera di invito rivolta ai leader europei, Vanhanen afferma: "Ci concentreremo sulla ricerca di un orientamento comune su come sviluppare la nostra politica energetica esterna. In questo settore ci troviamo di fronte a varie sfide. Gli sviluppi nei mercati mondiali ci hanno resi consapevoli della nostra dipendenza da fornitori esterni di energia e dell’importanza della sicurezza dell’approvvigionamento". Inoltre, "l’esigenza di contrastare il cambiamento climatico richiede un impegno per l’utilizzazione sostenibile dell’energia". Il capo del governo finlandese, e presidente di turno del Consiglio Ue, puntualizza: "Solo se agiamo in modo più coordinato possiamo esercitare una reale influenza sui mercati mondiali dell’energia e rispondere in modo più efficace alle perturbazioni nel settore". (segue)