VERONA 2006: COMMENTI DISCORSO PAPA; PEZZOTTA, UN INVITO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE "I LIMITI DELLA POLITICA"” “” “

"I cristiani devono impegnarsi in politica, ma assumendosi le proprie responsabilità". A partire dalla coscienza dei "limiti della politica stessa", in base alla quale "di fronte alla libertà e alla dignità della persona bisogna fermarsi". È il commento di Savino Pezzotta, presidente della Fondazione "E.Tarantelli" e del Consiglio italiano dei rifugiati, al discorso pronunciato oggi dal Papa durante la quinta giornata del Convegno ecclesiale nazionale di Verona. Secondo Pezzotta, il discorso del Santo Padre "è stato l’espressione di una laicità altissima. In politica, infatti, il Papa non compromette la Chiesa, ma dice ai laici: Tocca a voi, testimoniate in Vangelo là dove andate". Compito della comunità cristiana è, dunque, quello di "darsi da fare e di rischiare, in piena libertà e dignità, senza lasciarsi condizionare da qualsiasi ideologia politica". Merito di Benedetto XVI, per Pezzotta, è inoltre l’omaggio tributato al cattolicesimo popolare, tipicamente italiano: "Spesso noi non vediamo – ha concluso Pezzotta – che al di sotto della politica ecclesiale c’è il cattolicesimo popolare, il quale svolge un’operazione civile in modo indiretto, in un Paese spesso lacerato come il nostro".