VERONA 2006: INCONTRO EUROPEO; FIGEL, "L’EUROPA UNITA È ESPRESSIONE DI SPERANZA"

"L’Europa unita è diventata espressione di speranza. Essere un vero europeo significa essere aperti verso gli altri, ma anche uniti intorno a valori che si incentrano sulla dignità umana". Lo ha detto lo slovacco Ján Figeľ, Commissario dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la cultura e il multilinguismo, intervenendo ieri sera a Verona alla tavola rotonda con esponenti della cultura europea. Figeľ ha invitato a riflettere su cosa significa essere europei e sul dialogo costruttivo tra culture e con i popoli di tutto il mondo. "Stiamo crescendo e migliorando non solo in quantità – ha affermato -. L’Europa sta diventando più matura. Siamo una superpotenza di diversità culturali e l’Italia è il centro di questa superpotenza, per la sua storia, per l’eredità culturale e perché ha la densità di popolazione più elevata al mondo". Per Figeľ si tratta di una "diversità nell’unità". "Come gestirla per costruire l’unità?", si è chiesto. "Se noi riusciamo – ha risposto – saremo in grado di condividere vera speranza umana". La cultura, in particolare, "definisce l’Europa molto più degli affari e della geografia, perché definisce i valori, i nostri rapporti nelle famiglie, nelle comunità locali". (segue)