VERONA 2006: MESSA DEL PAPA; GESTI DI ACCOGLIENZA E CONDIVISIONE ALLO STADIO” “” “

Ci sono tanti gesti che stanno caratterizzando la celebrazione di Benedetto XVI in corso allo stadio Bentegodi. Tutti improntati all’accoglienza e alla condivisione. E così, mentre il Papa parla dell’amore di Cristo e della testimonianza, volontari dell’Unitalsi versano del tè caldo ai malati in carrozzella e li coprono per evitare un vento freddo e fastidioso che si è alzato sul prato dello stadio. Poco distante un gruppo di fedeli sordomuti segue le parole di Benedetto XVI tradotte in gesti da un sacerdote. È singolare ma non troppo che quando si parla di Dio, la mano del presbitero porta la mano all’altezza del cuore. Dagli spalti si leva una voce isolata, "viva il Papa" che riecheggia all’interno dello stadio salutata da applausi e poi ancora più forte, "tu sei Pietro". Il battito delle mani scandisce le parole del Papa quando invita a "portare nel mondo la speranza di Cristo". Il lungo applauso alla fine dell’omelia ha tutto il sapore di un "amen".