VERONA 2006: MESSA DEL PAPA; "NESSUNA FORZA AVVERSA POTRÀ MAI DISTRUGGERE LA CHIESA"

"La certezza che Cristo è risorto ci assicura che nessuna forza avversa potrà mai distruggere la Chiesa", perché "soltanto Cristo può pienamente soddisfare le attese profonde del cuore umano e rispondere agli interrogativi più inquietanti sul dolore, l’ingiustizia e il male, sulla morte e l’aldilà". Ne è convinto il Papa, che nell’omelia della Messa allo Stadio Bentegodi di Verona, in occasione del 4° Convegno ecclesiale nazionale, ha affermato: "La nostra fede è fondata, ma occorre che questa fede diventi vita in ciascuno di noi". Di qui la necessità di "un vasto e capillare sforzo da compiere perché ogni cristiano si trasformi in testimone capace e pronto ad assumere l’impegno di rendere conto a tutti e sempre della speranza che lo anima", come recita la Prima Lettera di Pietro. Secondo Benedetto XVI, "occorre tornare ad annunciare con vigore e gioia l’evento della morte e risurrezione di Cristo, cuore del cristianesimo, fulcro portante della nostra fede, leva potente delle nostre certezze, vento impetuoso che spazza ogni paura e indecisione, ogni dubbio e calcolo umano". "Solo da Dio – ha concluso il Santo Padre – può venire il cambiamento decisivo del mondo".