MONS. CATALDO NARO: CARD. RUINI, "AUTENTICO CRISTIANO", "GRANDE UOMO DI CULTURA" E "VERO SICILIANO"

"Sono qui come presidente della Cei, per testimoniare l’affetto, la stima e la gratitudine dei vescovi italiani" per mons. Naro e "sono qui però anche, e oserei dire soprattutto, a titolo personale e per un motivo personale, l’amicizia che mi legava a lui e di cui mi onoravo, il bene che gli ho voluto e che continuo a volergli": così, oggi pomeriggio, il card. Camillo Ruini, al termine delle esequie di mons. Cataldo Naro, arcivescovo di Monreale, scomparso improvvisamente il 29 settembre. Dopo aver ricordato che, per mons. Naro, Gesù è stato "il centro e lo scopo della vita", il card. Ruini ha sottolineato come il presule scomparso, "autentico cristiano, sacerdote e vescovo e grande uomo di cultura", sia stato "un vero siciliano, frutto di questa gente e di questa terra, che ha amato e conosciuto la Sicilia con sguardo di amore e al contempo con la lucidità dell’autentico studioso, storico e uomo di pensiero, oltre che figlio della Chiesa". Perciò, ha aggiunto il card. Ruini, "ne ha penetrato la vera ricchezza e i veri problemi, perciò era una grande speranza per la Sicilia e la Chiesa di Sicilia, oltre che per tutta la Chiesa italiana".