"Il cristiano è cittadino del cielo e pellegrino sulla terra perché vive la comunione con Dio rimanendo immerso nella storia". Mons. Cataldo Naro, morto improvvisamente lo scorso 29 settembre, aveva scritto queste parole nella prefazione a un libro che raccoglie le testimonianze iconografiche della santità di Bernardo da Corleone, frate cappuccino vissuto nel Seicento. "Il volume, con un saluto affettuoso, mi era giunto da pochissimi giorni – dice Paolo Bustaffa, direttore del Sir e alla notizia della morte di mons. Naro ho riletto quelle parole ritrovando in esse il suo volto, il suo pensiero, il suo insegnamento". ” “Oggi, alle 16 il card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo e presidente della Conferenza episcopale siciliana, presiederà le esequie di mons. Naro nella basilica cattedrale di Monreale. Sarà presente anche il cardinale Camillo Ruini, presidente della Conferenza episcopale italiana.” “Mons. Cataldo Naro era nato a San Cataldo (Cl) il 6 gennaio 1951, ordinato vescovo il 14 dicembre 2002 era presidente della Commissione Cei per la cultura e le comunicazioni sociali e si apprestava a svolgere il suo servizio come segretario generale del Convegno ecclesiale nazionale che inizierà a Verona il prossimo 16 ottobre.