"Riteniamo importante e urgente, non per qualche interesse cattolico ma per il futuro del nostro popolo, far crescere a tutti i livelli una rinnovata consapevolezza della realtà intrinsecamente relazionale del nostro essere e quindi del valore decisivo dei rapporti che ci uniscono gli uni gli altri". Il cardinale Ruini ribadisce così l’attenzione della Chiesa a "un interrogativo di fondo della nostra società che riguarda la tendenza a porre in maniera unilaterale l’accento sui diritti individuali e sulle libertà del singolo, piuttosto che sul valore dei rapporti che uniscono le persone tra loro e che hanno un ruolo essenziale non solo per il bene della società ma anche per la formazione e la piena realizzazione delle persone stesse". È una tendenza "fortemente presente nella cultura pubblica", e attualmente "protesa a cambiare la legislazione esistente". "Il senso del nostro impegno di cattolici italiani va dunque, prima che a fermare quei cambiamenti che appaiono negativi per il Paese, a mantenere viva e possibilmente a potenziare quella riserva di energie morali di cui l’Italia ha bisogno se vuole crescere socialmente, culturalmente e anche economicamente".