VERONA 2006: VOCI DI CONVEGNISTI, GIOVANI "NON PIÙ COLORE O FOLCLORE" ” “” “

Indicati come una "priorità" e una "risorsa" i giovani cattolici al 4° Convegno ecclesiale nazionale, si dicono "soddisfatti dei lavori svolti" ma chiedono di "vedere concretizzata anche nelle comunità locali l’attenzione che la Chiesa tende a dare loro. Non siamo solo colore e folclore". Presenti al Convegno con una delegazione di 40 persone, prima volta per un Convegno ecclesiale nazionale, i giovani hanno avuto il loro punto di ritrovo presso lo stand di Agorà, il progetto pastorale triennale promosso dal Servizio nazionale di pastorale giovanile. "Notiamo che si sta consolidando l’attenzione verso i giovani e spero che venga tradotta anche nelle Chiese locali in gesti concreti da parte di sacerdoti e vescovi", dichiara al SIR Costanza Odorico, diocesi di Udine e delegata giovanile del Triveneto, che aggiunge: "Non dobbiamo fare lo sbaglio di fermarci a Verona, c’è tutto un lavoro che parte da qui e che va definito in concreto nelle diocesi. Spero che le quote giovani presenti al Convegno possano trovare lo stesso spazio di proposta e di parola anche nelle nostre diocesi di provenienza".