A partire dalle 3.035.000 presenze straniere in Italia il Dossier immigrazione Caritas/Migrantes stima un aumento medio di almeno 300.000 l’anno. Ogni 10 stranieri, 5 sono europei, 2 africani, 2 asiatici e 1 americano. I soggiornanti dall’Est Europa sono circa 1 milione, soprattutto romeni, polacchi, albanesi e ucraini. Per l’Africa il primo gruppo è quello marocchino, per l’Asia il cinese e il filippino, per l’America il peruviano e lo statunitense. Le province con il più alto tasso di incidenza sono: Prato 12,6%, Brescia 10,2%, Roma 9,5%, Pordenone 9,4%. Roma e Milano detengono l’11,4% e il 10,9% ma a breve verrà scalzato il primato di Roma “capitale dell’immigrazione”. Molte le fedi rappresentate: cristiani (49,1%), musulmani (33,2%), religioni orientali (4,4%). Sono 1 milione e mezzo i cristiani provenienti da altri Paesi, cattolici e ortodossi quasi si equivalgono (circa 660.000 unità ciascuno). Vi sono poi 1 milione di musulmani, tra i 50 e i 100 mila induisti e buddisti, oltre a 350.000 non credenti o altro. 9 immigrati su 10 sono qui per motivi di lavoro (62,6%) e per famiglia (29,3%). Gli immigrati che hanno già maturato 5 anni di soggiorno sono 1 milione 200 mila, mentre i cittadini extra Ue titolari di carta di soggiorno sono solo 396.000.