Gli immigrati, precisa il Dossier Caritas/Migrantes, sono in Italia una popolazione giovane: il 70% è nella fascia d’età 15-44 anni. I minori sono 586 mila, mentre gli studenti con cittadinanza straniera sono 424.683 (a.s.2005-2006) e tra due anni supereranno il mezzo milione. Il 91% degli immigrati ha il cellulare, l’80% possiede il televisore, il 75% invia rimesse in patria, il 60% ha un conto in banca, il 55% è proprietario di un’autovettura, il 22% ha il personal computer; gli immigrati incidono per il 5,3% sul totale dei titolari di patente automobilistica. Circa il 12-15% degli immigrati è proprietario dell’immobile in cui abita (506.000 persone), mentre il 72% vive in case in affitto. Tra gli aspetti problematici, oltre alla difficoltà di trovare casa e lavoro, i casi di discriminazione: 867 segnalati nel 2005, soprattutto nei confronti degli africani. Sono molte le richieste che i curatori del Dossier fanno al governo, chiedendo soprattutto “tagliandi di revisione” alla normativa vigente: tra le tante, lo snellimento degli adempimenti amministrativi, le risorse finanziarie, il diritto di voto amministrativo, quote annuali realistiche, sostegno alla vita familiare degli immigrati, chiamata nominativa con la sponsorizzazione e venuta in Italia per la ricerca del posto di lavoro.