BENEDETTO XVI: MONS. FRANCESCHINI (VESCOVI TURCHI), "NON SARÀ UNA VISITA DAI RISVOLTI POLITICI"

Manca un mese al viaggio apostolico di Benedetto XVI in Turchia e cresce l’attesa dei cattolici nel paese musulmano. "Sarà una visita pastorale" sottolinea in un’intervista al SIR il presidente della Conferenza episcopale turca, mons. Ruggero Franceschini, per il quale "è sbagliato dipingere l’arrivo del Papa solo come uno strumento per rivendicare il rispetto dei diritti umani, in particolare della libertà religiosa per i cristiani. Sarà un’opportunità privilegiata per costruire rapporti di convivenza con la maggioranza musulmana. Ciò che ci preme è che il Papa conosca l’identità delle nostre comunità ecclesiali perché è attraverso queste che la Chiesa può far sentire la sua presenza nella società turca". Nell’intervista mons. Franceschini non manca di sottolineare l’aspetto ecumenico del viaggio papale: "Spero che rappresenti un’ulteriore spinta al dialogo. Bisogna vivere l’unità per essere più credibili e per far sentire di più la nostra voce. Ci sono tante difficoltà da superare, delle diffidenze, ma solo la reciproca conoscenza può appianare quei pregiudizi che rallentano il cammino verso l’unità". Nell’attesa del Papa nelle diocesi turche fioriscono iniziative di preghiera e pellegrinaggi: "che sia il Signore ad ispirare le cose da dire e da fare quando il Papa sarà pellegrino sulle strade della prima Chiesa", conclude l’arcivescovo di Izmir.