EUROPA: AD ALEXANDER MILINKEVICH, LEADER DELL’OPPOSIZIONE BIELORUSSA, IL PREMIO SAKHAROV 2006

E’ Alexander Milinkevich, leader dell’opposizione democratica in Bielorussia, il vincitore del Premio Sakharov 2006. L’annuncio è stato dato in mattinata a Strasburgo, a margine della sessione plenaria dell’Europarlamento. Il riconoscimento va ogni anno a persone o organizzazioni che si battono per la libertà di pensiero e “agiscono contro l’oppressione, l’intolleranza e l’ingiustizia in ogni parte del mondo”. Per il Premio 2006 i candidati erano tre: oltre allo scienziato bielorusso, il giornalista e politico libanese Ghassan Tueni e “Tutti coloro che si ribellano ai rapimenti in Colombia”. Secondo il Parlamento Ue, Milinkevich opera “contro la violazione dei diritti umani e delle libertà e per il rispetto delle regole che sono alla base della democrazia”; “è alla testa della resistenza pacifica, in un paese in cui vige un regime totalitario, e combatte per un futuro democratico nel suo paese”. Nell’ottobre del 2005 Milinkevich era stato candidato alle elezioni presidenziali, vinte poi da Lukashenko. Nel mese di aprile scorso è stato arrestato per 15 giorni assieme ad altri membri dell’opposizione, reo di aver preso parte a una “manifestazione non autorizzata”. Il premio verrà consegnato nel corso della sessione parlamentare di dicembre.