SVILUPPO SOSTENIBILE: MONS. MIGLIORE (SANTA SEDE), "SERVE UNA CONVERSIONE ECOLOGICA"

"Se vogliamo che lo sviluppo sostenibile diventi realtà dobbiamo creare una vera economia sostenibile. La nostra economia si basa sulla relazione con la natura e i suoi elementi indispensabili sono la terra, l’acqua e il clima. È chiaro che se questi vengono sfruttati e distrutti irreparabilmente, non ci sarà nessuna economia sostenibile. Perciò l’interesse per l’ambiente deve essere compreso dai politici come base dell’economia e delle attività umane". È un passaggio dell’intervento, tenuto ieri davanti al Secondo Comitato della 61ª Assemblea generale dell’Onu, dall’Osservatore permanente della Santa Sede, mons. Celestino Migliore. Al centro il punto 53 dell’Agenda 21 sullo sviluppo sostenibile. "La questione ambientale non ha solo implicanze etiche e scientifiche – ha affermato – ma è anche un tema politico ed economico. Il mondo ha bisogno di una conversione ecologica così da esaminare criticamente gli attuali modelli di pensiero, di produzione e di consumo". Salutando con soddisfazione il progresso dell’agenda 21 mons. Migliore ha invitato gli Stati a fare di più nel campo delle "energie rinnovabili e delle tecnologie pulite". Un richiamo particolare l’Osservatore della Santa Sede lo ha riservato al tema dell’acqua, invocando "una governance delle risorse idriche basata sulla sussidiarietà che richiede la partecipazione delle comunità locali ai processi decisionali".” ” ” “