BOLOGNA: CARD. CAFFARRA AI GIOVANI, “IL SENSO DELLA VITA” È “CUSTODITO DALLA NOSTRA LIBERTÀ”

“Il senso della vita è una scommessa” ed è “custodito dalla nostra libertà”, a sua volta “provocata” dall’incontro con Cristo. Questo, in sintesi, il pensiero cardine della riflessione che l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, ha offerto ieri sera ai giovani del vicariato di Galliera incontrati a Bentivoglio in occasione del 20° anniversario di fondazione del Servizio accoglienza alla vita di San Giorgio di Piano. Nella sua catechesi, incentrata sul senso della vita, il card. Caffarra ha proposto ai presenti le figure dei santi Pietro e Francesco, sottolineando il cambiamento provocato nelle loro vite dall’incontro con Cristo. Sul loro esempio, “la vita di ciascuno di noi può essere una favola raccontata da un idiota, che non significa nulla" ha spiegato richiamando il Macbeth di Shakespeare, oppure "una narrazione vissuta da una persona vera e libera, e che ha in se stessa un significato". “Il senso della vita è un rischio, è una scommessa” ed “è la nostra libertà che disperde o custodisce” questo senso. Una libertà che deve essere “capace di prendere decisioni anche forti”, ed è “come sfidata dalla realtà di un incontro” attraverso il quale è possibile intravedere “la possibilità di vivere una vita eterna, vera”.