DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA: CARD. MARTINO (IUSTITIA ET PAX) ALL’INSTITUT CATHOLIQUE DI PARIGI, "IL VANGELO PRINCIPALE MOTORE DELLO SVILUPPO UMANO" (2)

Il card. Martino ha, quindi, sostenuto che "il concetto di capitale sociale va esteso a livello globale, come principale risorsa della comunità mondiale". "L’avvio, anche se contrastato, della Corte penale internazionale, il processo di consolidamento di un ‘diritto europeo’, i numerosi casi di leggi di uno Stato che acquistano valore dentro i confini di un altro, norme e sanzioni imposte da Organismi internazionali, l’aumento di Trattati sottoscritti da molti Stati – ha aggiunto – sono esempi di un percorso che va sorretto e indirizzato verso una collaborazione regolata dal diritto e orientata al bene comune". Rispetto alla necessità di un’autorità politica mondiale, per il porporato, "non si tratta di scrivere la costituzione di un super-Stato mondiale e sarebbe erroneo interpretare l’Onu in questo senso. Non si tratta nemmeno di mettersi a tavolino per preparare uno schema astratto di regole coercitive, ma piuttosto di continuare e approfondire un processo di costruzione partecipata di livelli trasparenti e sussidiari di autorità". Stasera, infine, il card. Martino, nella sede parigina dell’Unesco, parlerà sul tema: "L’amore del prossimo al cuore della Dottrina sociale della Chiesa".