FINANZIARIA 2007: ONG ITALIANE, "DESTINARE LO 0,33% DEL PIL ALLA COOPERAZIONE"

Un documento di proposta al Governo per chiedere provvedimenti per fronteggiare la crisi della cooperazione internazionale. L’iniziativa dell’associazione delle Ong italiane arriva dopo il varo della Finanziaria del prossimo anno. "Per il 2007 chiediamo almeno lo 0.33% del Pil per gli aiuti pubblici allo sviluppo, un segnale minimo che dimostri un inversione di rotta rispetto al passato e di coerenza con il programma di Governo – dichiara Sergio Marelli, presidente dell’associazione – I dati Ocse ci dicono che nel 2005 l’Italia ha speso lo 0.29% per la cooperazione internazionale. In realtà è solo lo 0.15%, togliendo le voci che nulla hanno a che vedere con la cooperazione allo sviluppo" come lo stanziamento per l’Iraq. Secondo Marelli "i 300 milioni chiesti per il 2006 non ci sono e non possiamo continuare con fondi privati per mancanza dello Stato. Le ong stanno richiamando cooperanti e sospendendo progetti, questo non può avvenire per rispetto delle popolazioni con cui lavoriamo". La richiesta delle ong è ora di 1 miliardo di euro per le risorse della cooperazione internazionale. 100 milioni siano destinati alle ong. "Seguiamo l’esempio dell’Unione europea: dei 7 miliardi che mette a disposizione, 700 milioni sono veicolati dalle ong" conclude Marelli.